<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Verdi per la Costituente ecologista &#187; Guerra e Pace</title>
	<atom:link href="http://www.verdi.ferrara.it/sito/category/temi/guerra-e-pace/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.verdi.ferrara.it/sito</link>
	<description>La sede virtuale della Federazione dei Verdi di Ferrara</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 06:59:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.1</generator>
		<item>
		<title>Novembre, tre iniziative per non dimenticare il popolo saharawi</title>
		<link>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2011/11/04/novembre-tre-iniziative-per-non-dimenticare-il-popolo-saharawi/</link>
		<comments>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2011/11/04/novembre-tre-iniziative-per-non-dimenticare-il-popolo-saharawi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 12:20:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra e Pace]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[1514: Le nuvole non si fermano]]></category>
		<category><![CDATA[irumAmuri]]></category>
		<category><![CDATA[Omar Mih]]></category>
		<category><![CDATA[saharawi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.ferrara.it/sito/?p=1760</guid>
		<description><![CDATA[La Funzione Pubblica della CGIL &#8211; assieme ad altre associazioni ed organizzazioni locali &#8211; e con il patrocinio del Comune di Ferrara sta organizzando una serie di incontri sul popolo Saharawi da tenersi per il mese di Novembre. Martedi 8 Novembre 2011 – dalle h....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.verdi.ferrara.it/sito/wp-content/wp-upload/saharawi.png"><img class="alignright size-medium wp-image-1761" title="saharawi" src="http://www.verdi.ferrara.it/sito/wp-content/wp-upload/saharawi-300x211.png" alt="" width="300" height="211" /></a>La Funzione Pubblica della CGIL &#8211; assieme ad altre associazioni ed  organizzazioni locali &#8211; e con il patrocinio del Comune di Ferrara sta  organizzando una serie di incontri sul popolo Saharawi da tenersi per il  mese di Novembre.</p>
<p><strong>Martedi 8 Novembre 2011 – dalle h. 14,30 alle h. 21,00</strong><br />
Piazza Trento e Trieste, Ferrara<br />
<strong>&#8220;I saharawi in piazza&#8221;</strong><br />
Sarà allestita una vera tenda saharawi dove poter degustare il tè alla  menta e fare un viaggio virtuale attraverso le foto Con gli occhi dei  saharawi che raccontano la storia e la condizione degli abitanti dei  campi profughi saharawi. Verrà presentato il prossimo campo di  volontariato a Smara e Daklha che Nexus e Yoda organizzano nel mese di  gennaio 2012 nell&#8217;ambito del progetto &#8220;Formazione professionale,  attività generatrici di reddito ed integrazione disabili per i giovani  saharawi&#8221; e &#8220;Diamo un taglio all&#8217;esclusione&#8221; cofinanziati dalla Regione  Emilia Romagna e dalla Provincia di Modena.</p>
<p><strong>Mercoledi 23 Novembre 2011 &#8211; h. 20:00</strong><br />
presso il circolo Arci Bolognesi, Piazzetta san Nicolò 6, Ferrara<br />
Proiezione del docu film<br />
<strong>1514: Le nuvole non si fermano</strong><br />
di Carlotta Piccinini<br />
La visione sarà preceduta da un incontro con Salka Hamdi e Omar Mih (Fronte Polisario)</p>
<p><strong>Domenica 27 Novembre 2011 – h. 13,00</strong><br />
presso la sede Anpi di Barco – Pontelagoscuro, via Bentivoglio 83, Ferrara<br />
<strong>Il gusto del deserto: pranzo saharawi. A seguire il concerto di &#8220;irumAmuri&#8221;</strong><br />
Per prenotazioni chiamare il 3487510147 entro il 23 Novembre</p>
<p>(da <a href="http://www.oltreconfine.info/sito/2011/11/04/novembre-tre-iniziative-per-non-dimenticare-il-popolo-saharawi/">oltreconfine</a> via <a href="http://fiore.iworks.it/blog/2011/11/04/novembre-tre-iniziative-per-non-dimenticare-il-popolo-saharawi/">fioreblog</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2011/11/04/novembre-tre-iniziative-per-non-dimenticare-il-popolo-saharawi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Facciamo i conti al proibizionismo</title>
		<link>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2011/10/17/facciamo-i-conti-al-proibizionismo/</link>
		<comments>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2011/10/17/facciamo-i-conti-al-proibizionismo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 07:43:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra e Pace]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[forum droghe]]></category>
		<category><![CDATA[fuoriluogo]]></category>
		<category><![CDATA[proibizionismo]]></category>
		<category><![CDATA[transform]]></category>
		<category><![CDATA[war on drugs]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.ferrara.it/sito/?p=1724</guid>
		<description><![CDATA[In occasione del 50esimo anniversario della convenzione ONU sulle droghe, un gruppo di organizzazioni mondiali impegnate sulle politiche sulle sostanze, sui diritti umani, salute, sviluppo, crimine e giustizia ha lanciato la campagna Count the cost. Il primo obbiettivo è raccogliere in un unico &#8220;contenitore&#8221; i...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.verdi.ferrara.it/sito/wp-content/wp-upload/countthecoust.png"><img class="alignright size-medium wp-image-1725" title="countthecoust" src="http://www.verdi.ferrara.it/sito/wp-content/wp-upload/countthecoust-300x257.png" alt="" width="300" height="257" /></a>In occasione del 50esimo anniversario della convenzione ONU sulle  droghe, un gruppo di organizzazioni mondiali impegnate sulle politiche  sulle sostanze, sui diritti umani, salute, sviluppo, crimine e giustizia  ha lanciato la campagna <a href="http://www.countthecosts.org/">Count the cost</a>.</p>
<p>Il  primo obbiettivo è raccogliere in un unico &#8220;contenitore&#8221; i costi del  proibizionismo, che siano questi sociali, ambientali, economici o per la  salute delle persone, in modo che Governi e Nazioni Unite siano messi  di fronte all&#8217;evidenza del fallimento della War on Drugs. Il secondo  obbiettivo è quello di promuovereil dibattito sulle alternative  possibile e documentare le strategie di uscite dal proibizionismo. Il  tutto raccolto in modo differenziato per le grandi aree continentali e  sotto sette grandi tematiche: sicurezza internazionale, svilluppo e  conflitti energetici, diritti umani, salute pubblica e disagio,  discriminazione, deforestazione e inquinamento, crimine, costi  economici.</p>
<p>L&#8217;iniziativa è coordinata da Transform ed ha avuto il  supporto di numerose sigle mondiali, fra cui IDPC, Drug Policy Alliance,  TNI, WOLA . Per l&#8217;Italia ha aderito anche Forum Droghe.</p>
<p>Per  quanto ancora dovremmo seguire politiche che minano lo svilluppo e la  sicurezza internazionale, minacciano la salute pubblica e causano morti,  minano i diritti umani, promuovono stigma e discriminazione costi,  causano deforestazione e inquinamento, creano criminalità e la  arrichiscono, sprecano miliardi in politiche repressive inefficaci?  Aiutaci a cambiare rotta, firma anche tu on line!</p>
<p>Qui si può firmare:<br />
<a href="http://www.countthecosts.org/take-action/sign-our-statement">http://www.countthecosts.org/take-action/sign-our-statement</a></p>
<p>I promotori<br />
<a href="http://www.countthecosts.org/supporters"> http://www.countthecosts.org/supporters</a></p>
<p>(da <a href="http://www.fuoriluogo.it/blog/2011/10/17/facciamo-i-conti-al-proibizionismo/">fuoriluogo.it</a>, via <a href="http://fiore.iworks.it/blog/2011/10/17/facciamo-i-conti-al-proibizionismo/">fioreblog</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2011/10/17/facciamo-i-conti-al-proibizionismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Seminario tematico &#8220;DISARMO, DIRITTI UMANI, IMMIGRAZIONE E COOPERAZIONE&#8221;</title>
		<link>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2011/08/18/seminario-tematico-disarmo-diritti-umani-immigrazione-e-cooperazione/</link>
		<comments>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2011/08/18/seminario-tematico-disarmo-diritti-umani-immigrazione-e-cooperazione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Aug 2011 10:13:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra e Pace]]></category>
		<category><![CDATA[alcatraz]]></category>
		<category><![CDATA[cooperazione]]></category>
		<category><![CDATA[costituente ecologista]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[disarmo]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.ferrara.it/sito/?p=1665</guid>
		<description><![CDATA[GUBBIO 3-4 settembre 2011 SEMINARIO TEMATICO DISARMO, DIRITTI UMANI, IMMIGRAZIONE E COOPERAZIONE Prosegue il percorso di elaborazione partecipata dei contenuti programmatici, già avviato a Roma durante la Convention del 21 e 22 maggio. Per il 3-4 settembre è fissato il Seminario tematico, aperto a tutti,...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.verdi.ferrara.it/sito/wp-content/wp-upload/logo-ecologisti-civici.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1666" title="logo-ecologisti-civici" src="http://www.verdi.ferrara.it/sito/wp-content/wp-upload/logo-ecologisti-civici-300x94.jpg" alt="" width="300" height="94" /></a>GUBBIO</p>
<p><em>3-4 settembre 2011</em></p>
<p><strong>SEMINARIO TEMATICO</strong></p>
<p><strong>DISARMO, DIRITTI UMANI, IMMIGRAZIONE E COOPERAZIONE</strong></p>
<p>Prosegue il percorso di elaborazione partecipata dei contenuti  programmatici, già avviato a Roma durante la Convention del 21 e 22  maggio.</p>
<p>Per il 3-4 settembre è fissato il Seminario tematico, aperto a tutti, che darà continuità al lavoro avviato nel workshop sui &#8220;<a href="http://www.costituentecologista.it/gruppi-di-lavoro/item/3890-nuovi-diritti.html">Nuovi diritti</a>&#8220;.</p>
<p>In particolare si svilupperanno la riflessione e i contenuti relativi  a &#8220;Disarmo, diritti umani e nuove politiche sull&#8217;immigrazione,  d&#8217;integrazione e di cooperazione&#8221;.</p>
<p>L&#8217;incontro si terrà a Gubbio (località S.Cristina) nella meravigliosa cornice della struttura di <a href="http://www.alcatraz.it/" target="_blank">Alcatraz</a> immersa fra le colline umbre, dove è possibile alloggiare.</p>
<p>Il costo è di 30 euro per la notte e prima colazione e di 15 euro a pasto.</p>
<p>E&#8217; prevista anche la partecipazione di Jacopo Fo, responsabile della  struttura e sostenitore del percorso di &#8220;Ecologisti e civici&#8221;!</p>
<p>Abbiamo prenotato tutta la struttura, ma i posti non sono comunque illimitati.</p>
<p>E&#8217; necessario quindi prenotare per tempo, presso la segreteria di Alcatraz:</p>
<p>tel. 075/9229938/14</p>
<p>mail:   <a href="mailto:info@alcatraz.it">info@alcatraz.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2011/08/18/seminario-tematico-disarmo-diritti-umani-immigrazione-e-cooperazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Campagna per l&#8217;obiezione alle spese militari</title>
		<link>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2010/10/12/campagna-per-lobiezione-alle-spese-militari/</link>
		<comments>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2010/10/12/campagna-per-lobiezione-alle-spese-militari/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Oct 2010 09:42:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra e Pace]]></category>
		<category><![CDATA[alex langer]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Alexander Langer Stiftung]]></category>
		<category><![CDATA[obiezione spese militari]]></category>
		<category><![CDATA[rete lilliput]]></category>
		<category><![CDATA[srebenica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.ferrara.it/sito/?p=1336</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest’anno i Verdi di Ferrara accolgono l&#8217;invito della Rete Lilliput  Ferrara,  che propone di aderire ALLA CAMPAGNA OSM (OBIEZIONE ALLE SPESE MILITARI). UN’AZIONE SEMPLICE PER UN GESTO CONCRETO DI PACE. Ogni anno in Italia viene svolta la Campagna di Obiezione alle Spese Militari per...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://fiore.iworks.it/blog/wp-content/uploads/adopt_srebenica.jpg"><img class="alignright" src="http://fiore.iworks.it/blog/wp-content/uploads/adopt_srebenica.jpg" alt="" width="200" height="89" /></a>Anche  quest’anno i Verdi di Ferrara accolgono l&#8217;invito della Rete Lilliput   Ferrara,  che propone di aderire <strong>ALLA <a href="http://www.osmdpn.it/">CAMPAGNA OSM</a> (OBIEZIONE ALLE  SPESE MILITARI). UN’AZIONE SEMPLICE PER UN GESTO CONCRETO DI  PACE.</strong></p>
<p>Ogni anno in  Italia viene svolta la Campagna di Obiezione alle Spese  Militari per La Difesa  Popolare Nonviolenta che tende ad ampliare i  seguenti obiettivi: OPZIONE  FISCALE, D.P.N. (difesa popolare  nonviolenta), OBIEZIONE DI COSCIENZA AL  MILITARE E ALLE SPESE MILITARI,  RIDUZIONE DELLE SPESE MILITARI e DISARMO. Alla  campagna Osm può  aderire qualsiasi cittadino/a che vuole concorrere alla  costruzione di  un&#8217;alternativa alla difesa armata e perché lo Stato costruisca  percorsi  coerenti per la Pace. Negli ultimi anni le spese militari sono in   costante aumento e occorre cambiare modello di difesa e operare perché  la Pace  non sia pensata solo durante e dopo i conflitti, perchè la  difesa non  rimanga in mano solo ai militari, perchè lo Stato crei  apparati per la Pace e un  modello di difesa nuovo che difenda non gli  interessi economici, ma le persone e  la democrazia di un territorio</p>
<p>Le forme di  adesione sono diverse, quella che la Rete Lilliput di  Ferrara propone è la più facile da  realizzare, vi invitiamo dunque ad aderire e diffondere:</p>
<blockquote><p>Come nodo  locale (dopo una serie di contatti con la  Fondazione Langer) abbiamo confermato  la  scelta di sostenere anche   quest’anno il progetto di pace  &#8220;Adopt  Srebrenica&#8221;, seguito dalla    Fondazione Langer, che ha come obiettivo l’ aggregazione  dei giovani di  Srebrenica delle diverse  etnie presenti sul territorio, attraverso la  diffusione di una cultura  di gestione nonviolenta dei  conflitti.   Questa  scelta consente alla Fondazione Langer di avere una continuità  anche economica a  sostegno del progetto e al territorio ferrarese di  consolidare un legame con  Srebrenica che dura ormai da 5 anni.</p>
<p>Il percorso da seguire è dunque analogo a  quello del 2009</p>
<p>Vi  ricordo che nel 2009 abbiamo avuto 140 adesioni e raccolto 3325  euro</p>
<p><strong>Come lo scorso anno, io mi prendo l&#8217;incarico di  raccogliere la  quota che ognuno ha intenzione di destinare all&#8217;iniziativa (   cifra minima  15 euro a testa) . Si firma  il  modello di adesione alla  campagna che si trova in allegato  (</strong><strong>modulo di adesione osm 2010 per  Ferrara</strong><strong> ), indicando la cifra di contributo al  versamento, mi consegnerete,  insieme ai soldi, la dichiarazione compilata e  poi provvederò ad  effettuare un unico versamento, a fotocopiare la  ricevuta, in modo che  ogni dichiarazione riporti la cifra totale, a spedire  tutti i moduli al  presidente della Repubblica e al coordinamento nazionale  OSM.</strong></p>
<p><strong>In pratica  voi dovete solo decidere il contributo in denaro , compilare la  dichiarazione (eccola in formato pdf: <a href="http://fiore.iworks.it/blog/wp-content/uploads/adesione_osm_2010.pdf">adesione_osm_2010</a>) e contattare Davide Scaglianti (</strong>davide.scagliantiATposte.it<strong>) per consegnare il tutto.</strong></p>
<p>Segue una  breve relazione sull’andamento del progetto e alcune informazioni sulla  Fondazione Langer</p>
<p>Davide  Scaglianti</p>
<p>Rete Lilliput  Ferrara</p>
<p>P.S.  il modulo di adesione: <strong><a href="http://fiore.iworks.it/blog/wp-content/uploads/adesione_osm_2010.pdf">adesione_osm_2010</a></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">ADOPT SREBRENICA</span></strong></p>
<p><strong> </strong>Srebrenica è stata per molto  tempo una città internazionale,  con una vita culturale intensa, con relazioni  tra etnie diverse che si  svolgevano quotidianamente. Poi la guerra ha portato  via&#8230; molto.</p>
<p>Sono ancora visibili le tracce della guerra sulle case,  la divisione  persistente tra i gruppi, il dolore ancora impresso sui volti delle   persone, dei bambini ….</p>
<p>Per intervenire su questa  situazione è nato Il progetto “Adopt  Srebrenica”, è un&#8217;iniziativa avviata nel  luglio 2005 dalla Fondazione  Alexander Langer di Bolzano e dall’associazione  Tuzlanska Amica. Nel  tempo ha coinvolto numerose persone, associazioni e  istituzioni in  Bosnia Erzegovina, in Italia ed in Europa, per promuovere a  Srebrenica  la nascita  di realtà  portatrici di una cultura di pace, attraverso una  raccolta della memoria e una  trasformazione nonviolenta dei  conflitti., con un forte  coinvolgimento dei gruppi giovanili locali.</p>
<p>In questi anni è stato attivato un punto informativo di  riferimento  del progetto, si è costituito un gruppo di giovani di circa 30  persone  composto da diverse etnie, che è impegnato nella ricostruzione di una   convivenza pacifica e del tessuto sociale, attraverso la rielaborazione  delle  vicende del passato. <strong>Le ferite da ricucire sono ancora vive e  grandi,  pertanto il lavoro incontra molte difficoltà, ma va avanti  puntando soprattutto  sulle iniziative relazionali che danno risultati a  lungo termine. </strong></p>
<p>Le principali iniziative realizzate nel 2009 e  2010</p>
<ol>
<li>attività continuative svolte a Srebrenica a supporto    del gruppo locale di volontari,</li>
<li>viaggi, visite ed eventi con la presenza di persone    internazionali a Srebrenica,</li>
<li>divulgazione e sensibilizzazione in    Italia.</li>
</ol>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">1)</span></strong><span style="text-decoration: underline;">Realizzazione di una serie  di workshop di <em>empowerment</em> per il  gruppo locale di Adopt Srebrenica e per altri soggetti promotori di una cultura  di pace e di convivenza a Srebrenica</span></p>
<p>Dopo i due workshop realizzati nell&#8217;autunno 2008, si è  svolto dall&#8217;8  all&#8217;11 marzo 2009 un viaggio studio a Strasburgo che ha coinvolto   undici giovani di Srebrenica e dintorni, assieme ad altra 19 provenienti  da  Prijedor (Bosnia Erzegovina), Kraljevo (Serbia), Peja-Pec (Kosovo) e   Italia</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Realizzazione di un ciclo di corsi di lingua inglese per  i giovani della città di Srebrenica e dei villaggi  attorno</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Sostegno alle attività di  sensibilizzazione del territorio; </span>visita  di 50 esponenti di  associazioni ed enti locali bresciani e cremonesi.  Visita di circa 50 studenti  delle classi quarta e quinta del Liceo  Classico Minghetti di Bologna. Visita di  un gruppo ristretto di  studiosi e ricercatori sul tema della memoria e  dell&#8217;elaborazione del  conflitto.</p>
<p><strong>2).</strong><span style="text-decoration: underline;"> Viaggio studio “Memory  and dealing with the past in former Yugoslavia  space”</span></p>
<p>Dal 25 al 31 maggio si è svolto un viaggio studio per  ricercatori  storici e operatori per approfondire il tema dell&#8217;elaborazione del   conflitto e della memoria delle guerre passate in Croazia e Bosnia   Erzegovina.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Partecipazione alla cerimonia di  commemorazione delle vittime del genocidio di Srebrenica l’11 luglio </span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Viaggio di conoscenza  “Bosnia Erzegovina: il futuro ha memoria”</span>Dal 25 luglio al 2 agosto si  è svolto il viaggio di conoscenza con la partecipazione di oltre 40  iscritti</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Organizzazione della Settimana internazionale della  memoria 2010</span></p>
<p>Dall’1  all’  8 agosto si è svolta la terza Settimana internazionale  della memoria, con la  presenza a Srebrenica di una sessantina di  persone provenienti dall&#8217;Italia ed il  coinvolgimento di diverse realtà  locali.</p>
<p><strong>3).</strong><span style="text-decoration: underline;"> Eventi di sensibilizzazione  in Italia</span></p>
<p>A livello nazionale nel periodo in oggetto si sono svolti  i seguenti incontri di presentazione e promozione:</p>
<p>3 aprile a Reggio Emilia &#8220;La memoria e il futuro: ridare  vita e voce  a Srebrenica&#8221; con Sabina Langer, Fabio Levi e Marino Vocci, serata   nell&#8217;ambito della manifestazione &#8220;Arte, visioni, messaggi da  Sarajevo&#8221;</p>
<p>-          28 aprile a Siena “L&#8217;arte di fare la pace” con Mauro   Cereghini, Paola Coppi e Simona Cieri, promosso assieme al Forum  provinciale  senese della Cooperazione e Solidarietà Internazionale ed  alla Provincia di  Siena</p>
<p>-          11 giugno a Cesano Maderno (MI) “Bosnia Erzegovina: il   futuro ha memoria” con Sabina Langer e Marzio Marzorati, promosso dal  Centro  Alexander Langer</p>
<p>-          20 agosto ad Ariano Irpino (AV) serata dedicata a   Srebrenica con Edvige Ricci, nell&#8217;ambito di Ariano Folk Fetival  2009</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Considerazioni finali </span></strong></p>
<p>Pur  premettendo, in tutta onestà, che i risultati di un progetto  come questo di  “Adopt Srebrenica” non sono facilmente quantificabili,  possiamo ritenere che,  grazie anche al sostegno della Rete Lilliput,  unito a quello a quello degli  altri partner, sono stati fatti diversi  passi nella direzione giusta per il  raggiungimento degli obiettivi  indicati, in particolare per la rivitalizzazione  culturale della Città,  l’avvio di percorsi di dialogo sia a livello  istituzionale che della  società civile, il sostegno alla formazione di un gruppo  di volontari  locali, aperti alla collaborazione con altre realtà internazionali,   disposti a impegnarsi per il ristabilimento di un clima di rispetto e di   fiducia, nonché di gestione nonviolenta dei conflitti, che non neghi  le ragioni  delle vittime, in una realtà estremamente difficile e ancora  segnata da profonde  ferite.</p>
<p>Fondazione  Alexander Langer Stiftung</p>
<blockquote><p>La  Fondazione Alexander Langer Stiftung, Onlus è stata  fondata il 4  luglio 1999  grazie al sostegno finanziario privato di  233, tra  rappresentanti di  associazioni umanitarie ed ambientali,  imprenditori,  giornalisti, insegnanti,  parlamentari italiani ed  europei, consiglieri  regionali, semplici  cittadini.<br />
E&#8217; stata riconosciuta dal Ministero dei Beni culturali con decreto  del   18.11.1999 ed iscritta nel registro delle organizzazioni di  volontariato   della Provincia di Bolzano con decreto n.128/1.1 del  24.8.2000.<br />
La  Fondazione ha ricevuto contributi da istituzioni pubbliche e   private, ma vive  essenzialmente grazie al lavoro volontario e alle   donazioni private.</p></blockquote>
<p>FONDAZIONE ALEXANDER LANGER STIFTUNG –  Onlus</p>
<p>Fondata/Gegründet: 04.07.1999 – Anerkannt/Riconosciuta  dal Ministero per i beni culturali: 18.11.1999</p>
<p>Iscritta nel registro delle  organizzazioni di volontariato della Provincia di Bolzano -</p>
<p>Eingetragen in das Verzeichnis der  ehrenamtlichen Organisationen des Landes Südtirol (Decreto n. 128/1.1 del  24.08.2000)</p>
<p>Via Latemar Straße 3, I &#8211; 39100  BOLZANO/BOZEN</p>
<p>Tel.+Fax. +39 0471 977691 &#8211;  E-Mail: <a href="mailto:langer.foundation@tin.it">langer.foundation@tin.it</a>, <a href="http://www.alexanderlanger.org/">www.alexanderlanger.org</a></p>
<p>Cassa di Risparmio BZ &#8211; Südtiroler Sparkasse: BBAN S  06045 11613 000000 555000</p>
<p>C.F. 94069920216 St.Nr.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2010/10/12/campagna-per-lobiezione-alle-spese-militari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Svuotare gli arsenali per riempire i granai</title>
		<link>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2010/05/29/svuotare-gli-arsenali-per-riempire-i-granai/</link>
		<comments>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2010/05/29/svuotare-gli-arsenali-per-riempire-i-granai/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 May 2010 14:33:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo Fiorentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra e Pace]]></category>
		<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[governo berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[spese militari]]></category>
		<category><![CDATA[verdi.it]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.ferrara.it/sito/?p=1180</guid>
		<description><![CDATA[Petizione per il taglio delle spese militari in Italia Rinunciando a nuovi caccia bombardieri, navi da guerra ed elicotteri militari si possono risparmiare 29 miliardi di euro, più di quanto il governo vuole racimolare con misure che produrranno il disastro sociale La manovra finanziaria di...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.verdi.ferrara.it/sito/wp-content/wp-upload/petizione.png"><img class="alignright size-full wp-image-1181" title="petizione" src="http://www.verdi.ferrara.it/sito/wp-content/wp-upload/petizione.png" alt="" width="219" height="142" /></a>Petizione per il <strong>taglio delle spese militari in Italia </strong></p>
<p>Rinunciando a nuovi <strong>caccia bombardieri,</strong> <strong>navi  da guerra ed elicotteri militari</strong> <strong>si possono  risparmiare</strong> <strong>29 miliardi di euro</strong>, più di quanto  il governo vuole racimolare con misure che produrranno il disastro  sociale</p>
<p>La<strong> manovra finanziaria</strong> di Berlusconi e Tremonti<strong> produrrà un vero e proprio disastro sociale</strong>. Il governo,  infatti, <strong>ha deciso di far pagare la crisi economica alle fasce  più deboli della popolazione</strong> che non solo dovranno sopportare  nuove imposte ma dovranno subire la riduzione dei propri stipendi e del  proprio potere d&#8217;acquisto.</p>
<p><strong>Esiste un&#8217;alternativa?</strong> <strong>Sì </strong>esiste ed  è a portata di mano<strong>. Basta tagliare la spesa militari</strong> del nostro Paese per recuperare nuove risorse per mettere in ordine i  conti pubblici e rilanciare l&#8217;occupazione.</p>
<p>Tagliando la commessa per 131 i caccia bombardieri F-35 si possono  risparmiare <strong>15 miliardi di euro</strong>.  Altri <strong>5  miliardi</strong> si possono recuperare dall&#8217;ultima trance del programma  per l&#8217;acquisto di 121 caccia Eurofighter (per il quale sono già stati  spesi 13 miliardi). Fermando l&#8217;acquisto delle 10 fregate &#8216;FREMM&#8217; per la  marina militare si risparmiano altri <strong>5 miliardi</strong> di euro  e fermando la commessa per 100 elicotteri NH90 restano a disposizione  altri <strong>4 miliardi di euro</strong>.</p>
<p>Complessivamente si possono reperire ben <strong>29 miliardi di euro</strong>,  di più di quanto Tremonti sia riuscito a mettere nella sua Manovra di &#8216;<strong>lacrime  e sangue</strong>&#8216; per i cittadini più deboli.</p>
<p>Noi <strong>Verdi</strong> facciamo nostra una frase dell&#8217;amato  presidente Sandro Pertini che in un momento di difficoltà disse: &#8216;<strong>Bisogna  svuotare gli arsenali per riempire i granai</strong>&#8216; e ti chiediamo di  sostenere le nostra petizione per il taglio delle spese militari  italiane.</p>
<p>L&#8217;Italia non ha bisogno di caccia bombardieri e navi da guerra.<br />
<strong>Usiamo  quei 29 miliardi per affrontare la crisi ed evitare il disastro  sociale.</strong></p>
<p><strong><a href="http://verdi.it/petizione-svuotare-gli-arsenali-e-riempire-i-granai">Firma sul sito nazionale dei Verdi.</a><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2010/05/29/svuotare-gli-arsenali-per-riempire-i-granai/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Provincia di Ferrara non è più ente locale per la Pace. Lo sconcerto dei Verdi.</title>
		<link>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2009/09/18/la-provincia-di-ferrara-non-e-piu-ente-locale-per-la-pace-lo-sconcerto-dei-verdi/</link>
		<comments>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2009/09/18/la-provincia-di-ferrara-non-e-piu-ente-locale-per-la-pace-lo-sconcerto-dei-verdi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 09:39:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra e Pace]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Ferrara]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.ferrara.it/sito/?p=841</guid>
		<description><![CDATA[LA PROVINCIA DI FERRARA HA DECISO DI NON RINNOVARE L&#8217;ADESIONE AL COORDINAMENTO ENTI LOCALI PER LA PACE E I DIRITTI UMANI, SENZA NEMMENO INFORMARNE IL CONSIGLIO E LA COMUNITA&#8217; LOCALE. NE E&#8217; PARTE DA 11 ANNI E DAL 2008 MEMBRO DI PRESIDENZA. Abbiamo appena saputo,...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.verdi.ferrara.it/sito/wp-content/wp-upload/gonfaloni.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-842" title="gonfaloni" src="http://www.verdi.ferrara.it/sito/wp-content/wp-upload/gonfaloni-300x200.jpg" alt="gonfaloni" width="300" height="200" /></a>LA PROVINCIA DI FERRARA HA DECISO DI NON RINNOVARE L&#8217;ADESIONE AL COORDINAMENTO ENTI LOCALI PER LA PACE E I DIRITTI UMANI, SENZA NEMMENO INFORMARNE IL CONSIGLIO E LA COMUNITA&#8217; LOCALE. NE E&#8217; PARTE DA 11 ANNI E DAL 2008 MEMBRO DI PRESIDENZA.</strong></p>
<p>Abbiamo appena saputo, per caso &#8211; dal momento che la Provincia di Ferrara ha evitato di darne informazione &#8211; che nell&#8217;agosto scorso il <a href="http://www.entilocalipace.it/default.asp">Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani</a> ha ricevuto dalla Provincia di Ferrara una lettera con la quale si comunicava la decisione di non rinnovare l&#8217;adesione e di non versare, quindi, la quota relativa al 2009. Questo significa che in una delle prime, se non nella prima, riunioni della nuova giunta è maturato ed è stato condiviso questo orientamento. Poiché tutti conoscono il significato simbolico dei primi atti delle nuove amministrazioni, al di là dell&#8217;estrema gravità del fatto specifico, questa scelta ci preoccupa moltissimo.</p>
<p>Il Coordinamento è un fenomeno unico nel panorama europeo, forse mondiale, ed è nato e si è sviluppato grazie all&#8217;impegno di centinaia di Enti locali, Province e Regioni. La Provincia di Ferrara aveva aderito al Coordinamento nel 1998 attraverso una delibera del Consiglio Provinciale, che dichiarava al tempo stesso la provincia di Ferrara &#8220;Territorio per la Pace&#8221;; da quel momento l&#8217;Ente ferrarese ha partecipato attivamente alla vita dell&#8217;associazione e si è impegnato nella diffusione di una cultura di pace e nella ricerca di strumenti per la risoluzione pacifica dei conflitti. Innumerevoli sono state da allora le iniziative proposte alla comunità locale, organizzate su impulso o in collaborazione con il Coordinamento: non è possibile ricordarle tutte. Bastino per tutte le marce per la pace Perugia Assisi, le diverse edizioni dell&#8217;ONU dei popoli, i progetti di diplomazia dal basso e di cooperazione internazionale, in particolare quello di ricostruzione post bellica nel sud del Libano, dopo la guerra tra Israele ed Hezbollah.  Il Coordinamento è stato inoltre un luogo fondamentale di elaborazione e confronto che ha consentito alla Provincia, e agli altri  Enti Locali ferraresi che ne fanno parte, di mettere in campo una propria specifica politica di pace. Nell&#8217;autunno 2008 proprio a Ferrara si è svolta l&#8217;ultima assemblea nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani.</p>
<p>La decisione della Provincia, motivata probabilmente dalla volontà di risparmiare poco più di 2000 euro della quota di adesione, ci sembra un sintomo gravissimo di qualcosa che sta avvenendo nella nostra comunità.</p>
<p>Temiamo che quanto sta succedendo rappresenti la resa, neanche tanto sofferta, nei confronti di una tendenza sempre più evidente delle Amministrazioni a chiudersi in se stesse, a perseguire i propri interessi particolari, o quelli che si ritengono tali. Temiamo che una tradizione, che pensavamo consolidata, delle nostre amministrazioni, quella di esercitare il proprio ruolo fondamentale nella crescita civile della comunità rappresentata, possa interrompersi proprio quando di questo ruolo vi è particolarmente bisogno.</p>
<p>Siamo inoltre sorpresi per la mancanza del benché minimo dissenso, almeno per quanto è dato sapere, all&#8217;interno della giunta, sulla decisione presa, e siamo ansiosi di conoscere le posizioni in proposito delle forze politiche che si sono assunte questa responsabilità.<br />
Crediamo che scelte di questo tipo non spettino alla Giunta, ma che il Consiglio Provinciale abbia il diritto di decidere e la comunità locale di esprimersi. Auspichiamo che la Provincia faccia marcia indietro e non liquidi un&#8217;esperienza di questa importanza.</p>
<p>I Verdi di Ferrara</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2009/09/18/la-provincia-di-ferrara-non-e-piu-ente-locale-per-la-pace-lo-sconcerto-dei-verdi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una testimonianza palestinese, domani sera a Ferrara.</title>
		<link>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2009/01/14/una-testimonianza-palestinese-domani-sera-a-ferrara/</link>
		<comments>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2009/01/14/una-testimonianza-palestinese-domani-sera-a-ferrara/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 16:39:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guerra e Pace]]></category>
		<category><![CDATA[cessate il fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[gaza]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[israele]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
		<category><![CDATA[palestina]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.ferrara.it/sito/?p=195</guid>
		<description><![CDATA[UNA TESTIMONIANZA DAL POPOLO PALESTINESE: INCONTRO PUBBLICO CON IBRAHIM NOH DELL&#8217;UNIONE DEMOCRATICA ARABO-PALESTINESE Per sapere ciò che succede oggi a Gaza Per conoscere ciò che la televisione ed i giornali italiani non dicono Per sostenere la resistenza popolare della società civile palestinese e dei pacifisti...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>UNA TESTIMONIANZA DAL POPOLO PALESTINESE:<br />
INCONTRO PUBBLICO CON IBRAHIM NOH<br />
DELL&#8217;UNIONE DEMOCRATICA ARABO-PALESTINESE</strong></p>
<ul>
<li>Per sapere ciò che succede oggi a Gaza</li>
<li>Per conoscere ciò che la televisione ed i giornali italiani non dicono</li>
<li>Per sostenere la resistenza popolare della società civile palestinese e dei pacifisti israeliani che si oppongono all&#8217;occupazione</li>
</ul>
<p>GIOVEDI&#8217; 15 GENNAIO 2009,  ORE 20.30<br />
PRESSO C.G.I.L FERRARA,  PIAZZA VERDI, 5</p>
<p><strong>FERMIAMO IL MASSACRO A GAZA,<br />
FERMIAMO LA GUERRA!<br />
</strong><br />
Arci Ferrara, Associazione &#8220;Cittadini del Mondo&#8221;, C.G.I.L. Ferrara, Comitato per la Pace &#8220;Spartacus&#8221;, Coordinamento Istruzione Pubblica, Partito dei Comunisti Italiani, Partito della Rifondazione Comunista, U.D.I., Verdi.</p>
<p>Le stesse forze sociali e politiche hanno anche convocato un presidio di solidarietà con il popolo palestinese domenica 18 gennaio 2009 alle 16 in Pizza Trento e Trieste.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2009/01/14/una-testimonianza-palestinese-domani-sera-a-ferrara/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Palestina: domani in Piazza a Ferrara, Sabato 17 tutti ad Assisi alla manifestazione nazionale</title>
		<link>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2009/01/09/palestina-domani-in-piazza-a-ferrara-sabato-17-tutti-ad-assisi-alla-manifestazione-nazionale/</link>
		<comments>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2009/01/09/palestina-domani-in-piazza-a-ferrara-sabato-17-tutti-ad-assisi-alla-manifestazione-nazionale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 19:30:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guerra e Pace]]></category>
		<category><![CDATA[assisi]]></category>
		<category><![CDATA[cessate il fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[gaza]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
		<category><![CDATA[palestina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.ferrara.it/sito/?p=165</guid>
		<description><![CDATA[I Verdi di Ferrara aderiscono alle iniziative locali  in solidarietà con il popolo palestinese con la richiesta di un immediate cessate il fuoco e la riapertura del dialogo. Per questo domani, sabato 10 gennaio, saremo in piazza Trento e Trieste dalle 16,30 insieme agli altri...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="headings">
<div class="halftitle"><a href="http://www.verdi.ferrara.it/sito/wp-content/wp-upload/immagine-1.png"><img class="alignright size-medium wp-image-169" title="immagine-1" src="http://www.verdi.ferrara.it/sito/wp-content/wp-upload/immagine-1-300x201.png" alt="immagine-1" width="300" height="201" /></a>I Verdi di Ferrara aderiscono alle iniziative locali  in solidarietà con il popolo palestinese con la richiesta di un immediate cessate il fuoco e la riapertura del dialogo.</div>
<div class="halftitle">Per questo domani, <strong>sabato 10 gennaio, saremo in piazza Trento e Trieste dalle 16,30</strong> insieme agli altri promotori ferraresi per testimoniare la vicinanza con chi si trova sotto i bombardamenti e per chiedere, ancora una volta, che sia data una possibilità alla Pace, al dialogo, alla speranza.</div>
<div class="halftitle">Ecco il testo del volantino.</div>
<blockquote>
<div class="halftitle"><strong>IMMEDIATO CESSATE IL FUOCO<br />
RITIRO DELLE TRUPPE DA GAZA<br />
TOGLIERE L&#8217;ASSEDIO ALLA STRISCIA E APRIRE TUTTE LE VIE DI ACCESSO</strong><br />
La Comunità internazionale, l&#8217;Unione Europea, paralizzate e impotenti, sembrano non capire quanto questa situazione alimenti la radicalizzazione e la violenza, frutto della disperazione. Ma affinché si fermi questa spirale la comunità internazionale deve rompere il silenzio e agire per fermare gli attacchi militari, porre fine all’assedio, rispettare i diritti internazionali e umanitari.<br />
Dobbiamo sostenere la resistenza popolare della società civile palestinese e dei pacifisti israeliani che si oppongono all’occupazione.</div>
</blockquote>
<div class="halftitle"><strong>Sabato in Piazza si cominceranno a raccogliere le adesioni per partecipare alla <a href="http://www.perlapace.it/index.php?id_article=1994" target="_blank">manifestazione nazionale</a> di Assisi di sabato 17 gennaio.<br />
</strong></div>
<div class="halftitle">Ecco l&#8217;appello, a cui aderiamo:</div>
<blockquote>
<div class="source" style="text-align: left;"><strong>Appello a tutte le donne e uomini di buona volontà</strong></div>
<p style="text-align: left;"><strong></strong><strong>Quanti bambini, quante donne, quanti innocenti dovranno essere ancora uccisi prima che qualcuno decida di intervenire e di fermare questo massacro? Quanti morti ci dovranno essere ancora prima che qualcuno abbia il coraggio di dire basta?<br />
</strong><br />
Fermare la guerra a Gaza è possibile!<br />
<strong>Rompiamo il silenzio dell’Italia</strong></p>
<p><strong>Sabato 17 gennaio 2009 </strong><br />
ore 10.00<br />
<strong>Tutti ad Assisi<br />
per la pace in Medio Oriente<br />
</strong><br />
<strong>Non vogliamo essere complici della guerra ma costruttori di pace!</strong></p>
<p>In nome dei diritti umani e della legalità internazionale,<br />
rompiamo il silenzio e gridiamo insieme: <strong>“Fermatevi! Fermiamola!”<br />
</strong><br />
<strong>La guerra deve essere fermata ora</strong>. Non c’è più tempo per la vecchia politica, per la retorica, per gli appelli vuoti e inconcludenti. E’ venuto il tempo di un impegno forte, autorevole e coraggioso dell’Italia, della comunità internazionale e di tutti i costruttori di pace per mettere definitivamente fine a questa e a tutte le altre guerre del Medio Oriente. Senza dimenticare il resto del mondo.</p>
<p><strong>Giovani, donne, uomini, gruppi, associazioni, sindacati, enti locali, media, scuole, parrocchie, chiese, forze politiche: “a ciascuno di fare qualcosa!“<br />
</strong><br />
<em>“Non ci sarà pace nel mondo finchè non regnerà in quelle terre piena pace. E tutti gli sforzi di pace in quelle terre avranno una ripercussione straordinaria sul pianeta intero.” Card. Carlo Maria Martini<br />
</em><br />
<strong>I promotori dell’Appello “Dobbiamo fare la nostra scelta”</strong><br />
Tavola della Pace, Coordinamento Nazionale Enti Locali per la pace e i diritti umani, Acli, Agesci, Arci, Articolo 21, Cgil, Pax Christi, Libera &#8211; Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie, Legambiente, Associazione delle Ong italiane, Beati i Costruttori di pace, Emmaus Italia, CNCA, Gruppo Abele, Cipsi, Banca Etica, Volontari nel Mondo Focsiv, Centro per la pace Forlì/Cesena, Lega per i diritti e la liberazione dei popoli (prime adesioni)</p>
<p><strong>Per adesioni e informazioni:</strong><br />
<strong>Tavola della Pace</strong>, via della viola 1 (06100) Perugia Tel. 075/5736890 &#8211; fax 075/5739337 &#8211; e mail: <a href="mailto:segreteria@perlapace.it">segreteria@perlapace.it</a> &#8211; <a href="http://www.peacelink.it/palestina/a/index.php">www.perlapace.it</a></p>
<p><strong>Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani</strong>,<br />
via della Viola 1 (06100) Perugia &#8211; tel. 075/5722479 &#8211; fax 075/5721234<br />
email: <a href="mailto:info@entilocalipace.it">info@entilocalipace.it</a> – <a href="http://www.entilocalipace.it/">www.entilocalipace.it</a></p></blockquote>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2009/01/09/palestina-domani-in-piazza-a-ferrara-sabato-17-tutti-ad-assisi-alla-manifestazione-nazionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>New Deal Verde: 3 passi per uscire dalla Crisi</title>
		<link>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2009/01/07/new-deal-verde-3-passi-per-uscire-dalla-crisi/</link>
		<comments>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2009/01/07/new-deal-verde-3-passi-per-uscire-dalla-crisi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 17:35:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comune di Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra e Pace]]></category>
		<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi pubblici locali]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[daniele lugli]]></category>
		<category><![CDATA[davide nardini]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[franco corleone]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni panatta]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo fiorentini]]></category>
		<category><![CDATA[loredana de petris]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio andreotti]]></category>
		<category><![CDATA[mauro tonello]]></category>
		<category><![CDATA[new deal verde]]></category>
		<category><![CDATA[paolo mandini]]></category>
		<category><![CDATA[paolo montori]]></category>
		<category><![CDATA[sala dell'arengo]]></category>
		<category><![CDATA[sergio golinelli]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo comito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.ferrara.it/sito/?p=152</guid>
		<description><![CDATA[Ciclo di incontri sulla crisi e le proposte ecologiste per uscirne promosso dalla Federazione dei Verdi di Ferrara e dai Gruppi Consiliari Verdi per La Pace del Comune e della Provincia di Ferrara Giovedì 15 gennaio 2009 ore 17 Economia domestica Vincenzo Comito docente di...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciclo di incontri sulla crisi e le proposte ecologiste per uscirne promosso dalla Federazione dei Verdi di Ferrara e dai Gruppi Consiliari Verdi per La Pace del Comune e della Provincia di Ferrara</p>
<p><a href="http://www.verdi.ferrara.it/sito/wp-content/wp-upload/3passi.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-150" title="3passi" src="http://www.verdi.ferrara.it/sito/wp-content/wp-upload/3passi-209x300.jpg" alt="3passi" width="209" height="300" /></a>Giovedì 15 gennaio 2009  ore 17<br />
<strong>Economia domestica</strong><br />
<strong>Vincenzo Comito</strong> docente di Economia della Finanza &#8211; Università di Urbino, membro di Lunaria/Sbilanciamoci, autore del &#8220;Dizionario della crisi&#8221;<br />
<strong>Paolo Mandini </strong>Direttore di TeleRadioCittà Modena<br />
coordina Sergio Golinelli assessore Ambiente e Coop.ne Internazionale Provincia di Ferrara</p>
<p>Mercoledì 21 gennaio 2009, ore 17<br />
<strong>Diritti in crisi<br />
Franco Corleone</strong> Presidente <a href="http://www.societadellaragione.it" target="_blank">Società della Ragione</a>, autore del saggio <a href="http://www.francocorleone.it/blog/2008/12/10/sinistra-senza-sinistra-il-garantismo/" target="_blank">“Garantismo”</a> in “Sinistra senza Sinistra” (Feltrinelli, 2008)<br />
<strong>Daniele Lugli </strong>Difensore Civico Regione Emilia Romagna<br />
coordina <strong>Leonardo Fiorentini </strong>Presidente Circoscrizione Centro Cittadino Comune di Ferrara</p>
<p>Mercoledì 28 gennaio 2009, ore 17<strong><br />
Mangiare Meno, Mangiare Sano, Mangiare Tutti</strong><br />
<strong>Loredana de Petris</strong> Responsabile nazionale Agricoltura dei Verdi<br />
<strong>Giovanni B. Panatta</strong> medico nutrizionista di popolazione, esperto FAO, OMS e Commissione Comunità Europea<br />
<strong>Davide Nardini </strong>Assessore Agricoltura, VicePresidente Provincia di Ferrara<br />
<strong>Mauro Tonello </strong>Presidente Coldiretti Emilia Romagna<br />
<strong>Paolo Montori</strong> Presidente Associazione &#8220;Fattorie Estensi&#8221;<br />
coordina <strong>Maurizio Andreotti</strong> Agronomo</p>
<p>Gli incontri si terranno presso la <strong>Sala dell’Arengo</strong>, P.tta Municipale 2 a Ferrara</p>
<p><a href="http://www.verdi.ferrara.it/sito/wp-content/wp-upload/cartolina_3passi_web.pdf">Scarica la cartolina in formato pdf</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2009/01/07/new-deal-verde-3-passi-per-uscire-dalla-crisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FERMATEVI SUBITO, FERMIAMOCI TUTTI!</title>
		<link>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2008/12/31/fermatevi-subito-fermiamoci-tutti/</link>
		<comments>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2008/12/31/fermatevi-subito-fermiamoci-tutti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2008 10:05:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guerra e Pace]]></category>
		<category><![CDATA[gaza]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[israele]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
		<category><![CDATA[palestina]]></category>
		<category><![CDATA[pax christi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.verdi.ferrara.it/sito/?p=131</guid>
		<description><![CDATA[Condividendolo, riportiamo il comunicato stampa di Pax Christi sulla situazione a Gaza. FERMATEVI SUBITO, FERMIAMOCI TUTTI! comunicato stampa &#8220;Quello in corso a Gaza è un massacro, non un bombardamento, è un crimine di guerra e ancora una volta nessuno lo dice&#8220;. P. Manauel Musallam, parroco...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condividendolo, riportiamo il comunicato stampa di Pax Christi sulla situazione a Gaza.</p>
<blockquote><p><strong>FERMATEVI SUBITO, FERMIAMOCI TUTTI! </strong><br />
comunicato stampa<br />
&#8220;<em>Quello in corso a Gaza è un massacro, non un bombardamento, è un crimine di guerra e ancora una volta nessuno lo dice</em>&#8220;. P. Manauel Musallam, parroco a Gaza, 27 dicembre 2008</p>
<p>Un inferno di orrore, morte e distruzione, di lutti, dolore e odio si sta abbattendo in queste ore sulla Striscia di Gaza e sul territorio israeliano adiacente.</p>
<p>A voi, capi politici e militari israeliani,</p>
<p>chiediamo di considerare che insieme ai &#8216;miliziani&#8217; di Hamas state colpendo, uccidendo e ferendo centinaia di civili palestinesi. Non potete non averlo calcolato. Non potete non sapere che a Gaza non esistono obiettivi da mirare chirurgicamente. Non potete non aver messo in conto che da troppo tempo è la popolazione di Gaza a vivere sotto embargo, senza corrente elettrica, senza cibo, senza medicine, senza possibilità di fuga. Le vostre crudeli operazioni di guerra compiono opera di morte su donne, bambini e uomini che non possono scappare né curarsi e sopravvivere, essendo strapieni gli ospedali e vuoti i forni del pane. Ascoltate i vostri stessi concittadini che operano nelle organizzazioni israeliane per la pace: &#8220;Siamo responsabili della disperazione di un popolo sotto assedio. Hamas da settimane aveva dichiarato che sarebbe stato possibile ripristinare la tregua a condizione che Israele riaprisse le frontiere e permettesse agli aiuti umanitari di entrare. Il governo d&#8217;Israele ha scelto consapevolmente di ignorare le dichiarazioni di Hamas e ha cinicamente scelto, per fini elettorali, la strada della guerra&#8221;.<strong><br />
FERMATEVI SUBITO!</strong></p>
<p>A voi, capi di Hamas,</p>
<p>chiediamo di considerare che i vostri razzi artigianali lanciati verso le cittadine israeliane poste sul confine, sono strumenti ulteriori di distruzione e, per fortuna raramente, di morte, e creano inutilmente paura e tensione tra i civili. Sono una assurda e folle reazione all&#8217;oppressione subita, che si presta come alibi per un&#8217;aggressione illegale. Se foste più potenti, capi di Hamas, vorreste forse raggiungere i livelli di distruzione dei vostri nemici? E non essendolo, a che scopo creare panico, odio e desiderio di vendetta nei civili israeliani che vivono a fianco alla vostra terra? Quali strategie di desolazione, disumane e inefficaci, state perseguendo?<br />
<strong>FERMATEVI SUBITO! </strong></p>
<p>E noi donne e uomini che apparteniamo alla &#8216;società civile&#8217;,<br />
<strong>FERMIAMOCI TUTTI! </strong><br />
Sostiamo almeno un minuto accanto a tutti i civili che soffrono. Alle centinaia di ammazzati palestinesi, che per noi non avranno mai nome e volto, come alla vittima israeliana. Alle centinaia di feriti palestinesi e ai fortunatamente pochi feriti israeliani. A chi ha perso la casa. A chi non può curarsi.<br />
E poi, tutti insieme, alziamo la voce: non è questa la strada che porterà Israele a vivere in pace e sicurezza. Non è questa la strada che porterà i palestinesi a vivere con dignità in uno Stato senza più occupazione militare, libero e sovrano.<br />
I media italiani in questi giorni hanno purtroppo mascherato una folle e premeditata aggressione -e soprattutto l&#8217;insopportabile contesto di un assedio da parte di Israele che per mesi ha ridotto alla fame un milione e mezzo di persone- scegliendo accuratamente alcuni termini ed evitandone altri.<br />
La maggior parte dei quotidiani e telegiornali  hanno affermato che &#8220;è stato Hamas a rompere la tregua&#8221;. Invece il 19 dicembre è semplicemente scaduta una tregua della durata concordata di sei mesi. L&#8217;accordo comprendeva: Il<br />
cessate-il-fuoco, la sua estensione nel giro di qualche mese alla Cisgiordania e la fine del blocco di Gaza. Questi impegni non sono stati rispettati da Israele (25 palestinesi uccisi solo dalla firma dell&#8217;accordo) e quindi Hamas non l&#8217;ha rinnovato. Ancor più precisamente, già ai primi di novembre, Israele aveva rotto la tregua con una serie di attacchi a Gaza uccidendo altri 6 palestinesi.<br />
Aiutiamoci allora a valutare criticamente le analisi spesso falsate dei media per dare maggior forza ad altre voci diventate grida: Solo poche ore fa, proprio a Gaza, il Patriarca di Gerusalemme celebrava la Messa di Natale<br />
riprendendo il suo Messaggio natalizio:&#8221;Siamo stanchi. La pace è un diritto per tutti. Siamo in apprensione per l&#8217;ingiusta chiusura imposta a Gaza e a centinaia di migliaia di innocenti. Siamo riconoscenti a tutti gli uomini di<br />
buona volontà che non risparmiano sforzi per spezzare questo blocco.&#8221; La strada intrapresa invece, lastricata di sangue e macerie, condurrà la gente qualsiasi al macello. E i suoi capi alla sconfitta. In primo luogo alla sconfitta umana.</p>
<p>Pax Christi Italia<br />
28 dicembre 2008</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.verdi.ferrara.it/sito/2008/12/31/fermatevi-subito-fermiamoci-tutti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

