La provincia di Ferrara, negli ultimi anni, ha visto un notevole incremento della parte di territorio sottoposta a protezione ambientale. Tra le province della regione Ferrara è oggi quella con la percentuale più elevata di territorio tutelato e in cui la Rete Natura 2000 è più sviluppata. In particolare sono stati istituiti nuovi SIC (siti di interesse comunitario) e ZPS (zone di protezione speciale) e altri, già presenti, sono stati ampliati. E’ stata approvata la variante del PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) relativa alla Rete Ecologica Provinciale ed è stato avviato un consistente programma di rinaturalizzazione e di rimboschimento, anche ai fini della riduzione della CO2 presente in atmosfera (Progetto Parchi per Kyoto).
La perdita di biodiversità procede comunque a ritmi drammatici. E’ indispensabile quindi contrastare la spinta alla trasformazione e alla frammentazione del territorio, promuovere una profonda riconversione dell’attività agricola, con l’applicazione progressiva delle tecniche biologiche e con l’introduzione di elementi di naturalità, proseguire nell’opera di ricostruzione degli habitat e di forestazione. Dal punto di vista della gestione, è necessario dotare le singole aree degli strumenti necessari (i Piani per siti della Rete Natura 2000 vanno elaborati al più presto).
Occorre proseguire nel rafforzamento del Parco del Delta del Po, trasferendo ad esso tutte le competenze e la disponibilità dei beni, ancora in capo ai diversi Enti Locali, funzionali al perseguimento dei suoi obiettivi di tutela e di promozione. Occorre anche prevedere un rapporto di collaborazione continuativo tra le associazioni e il Parco per creare ulteriori progetti di tutela e valorizzazione sul modello europeo.
Dopo l’adozione del Piano della Stazione del Parco del Delta del Po “Campotto di Argenta” è ora urgente l’approvazione dell’ultimo Piano, quello relativo alla Stazione Centro Storico di Comacchio, indispensabile per la tutela dei residui elementi di naturalità, sopravvissuti alla cementificazione della costa; siamo impegnati anche per far rientrare nel Parco del Delta del Po le Anse Vallive di Porto.
