Verdi di Ferrara

Verdi di Ferrara

La sede virtuale della Federazione dei Verdi di Ferrara

Verdi di Ferrara RSS Feed
 
 
 
 

DIRITTI (VECCHI E NUOVI)

Diritto al sonno e diritto al divertimento.
Ferrara, città anziana ma anche città universitaria e turistica deve saper far convivere il sacrosanto diritto al sonno dei residenti con il diritto di chi vive la città anche di notte di potersi divertire, nel rispetto delle regole della civile convivenza. Una città viva, anche di sera e di notte è una città più sicura e più felice. Purtroppo la deregolamentazione delle licenze ha impedito di poter pianificare meglio l’apertura dei locali, ma tramite una zonizzazione acustica che entrerà ora nel dettaglio, una nuova regolamentazione di orari e distese e la sperimentazione di ulteriori sfoghi delle attività durante l’estate (Biergarten più che buskergarden) e campagne di sensibilizzazione mirate vogliamo proporre alla città e a coloro che la vivono un patto di convivenza rispettoso dei diritti di tutti.

Diritti dell’era digitale

Inserimento nel RUE e nel primo Piano Operativo Comunale di precise prescrizioni volte a garantire che i nuovi insediamenti, ma anche il tessuto urbano consolidato, siano dotati delle infrastrutture telematiche utili a eliminare ogni possibile digital divide territoriale.
Promuovere, come già progettato dal Comune, reti wireless cittadine che, avendo cura di minimizzarne l’impatto elettromagnetico, garantiscano la possibilità di accesso ad internet dai principali spazi pubblici della città sia ai cittadini ferraresi che ai turisti.

Coppie di fatto

Dopo l’istituzione del Registro Pubblico Comunale, su forte insistenza dei Verdi, va ora garantito l’accesso per le coppie di fatto ai servizi sociali municipali già previsti per le coppie sposate.

Dipendenze e consumi di sostanze
La legislazione italiana proibizionista sulle droghe ha evidentemente fallito. E’ chiaro che nonostante le forti pene previste anche per piccoli possessi di sostanze, le droghe illegali sono reperibili ovunque e da chiunque. Non parliamo poi di quelle legali, come l’alcol. Per questo oltre a continuare e rafforzare le politiche volte alla riduzione del danno, al recupero e al sostegno dei consumatori problematici, vanno ampliate le iniziative di informazione corretta sulle sostanze – comprese quelle legali come alcol e tabacco – affinché si possano comprenderne gli effetti (che sono diversi, da sostanza a sostanza, nella forma e nella gravità) e fare in modo quindi che ciò che spesso è un consumo non problematico (di due bicchieri di vino o una canna) non si trasformi  in un più o meno pericoloso abuso, a causa della disinformazione o della clandestinità del consumo.
Chiederemo ancora una volta di approfondire soluzioni che possano garantire anche la sicurezza del consumo di sostanze sia pesanti che leggere riprendendo le più avanzate esperienze europee come e stanze del consumo, i Cannabis Social Club o il Pill Testing di fronte ai locali notturni.

Orientamento sessuale, identita’ di genere e lotta alle discriminazioni
Il parlamento italiano, con il recepimento della direttiva contro le discriminazioni sui luoghi di lavoro che – sfiorando il grottesco – ammette e giustifica quelle stesse discriminazioni, ha dimostrato come in Italia gay,lesbiche e transgender (e non solo loro) siano prive di diritti e di garanzie (e non solo sui luoghi di lavoro). I Verdi sono convinti che le persone debbano potere esprimere la propria sessualità liberamente, senza per questo essere discriminati, ed allo stesso tempo che anche le coppie gay, lesbiche e transgender possano accedere alle tutele previste dalle proposte sulle Unioni Civili (vedi Unioni Civili). Per questo è necessario che le Amministrazioni si facciano promotrici di vigilare e garantire il rispetto dei diritti delle persone sui luoghi di lavoro (ma non solo), introducendo un osservatorio in collaborazione con le associazioni e i sindacati che già lavorano in questo senso su questi temi.
Occorre, inoltre, prevedere negli Statuti Comunali e Provinciale riferimenti espliciti al divieto di discriminazione su base dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere. La proposta di modifica che abbiamo presentato nel 2005 non è mai stata portata al voto del Consiglio Comunale di Ferrara dall’allora Presidente del Consiglio.

Bookmark and Share

Rss


Ricevi gli aggiornamenti del sito via e-mail:

Servizio a cura di FeedBurner

Menu


Categorie

Archivio

RSS Econews

Iscriviti alla Newsletter

Mailng List Powered by Dada Mail

Blogroll

verdi

RSS Notizie da Ferrara (estense.com)

Meta