“piu’ lento, piu’ profondo, piu’ dolce” (alex langer)
Bisogna orientarsi verso un turismo rispettoso dell’identità e l’autenticità del prodotto, della riscoperta delle tradizioni e della tipicità,della partecipazione delle comunità locali,della convivialità nei rapporti fra i viaggiatori e i residenti, dell’inclusione sociale,del pieno rispetto dell’ambiente naturale, del patrimonio storico,della cultura locale.
La città e la provincia di FERRARA presentano tutte le caratteristiche e le condizioni per l’ulteriore sviluppo sostenibile di un turismo fondato sulla qualità ed il rispetto dell’ambiente, coinvolgendo tutti gli attori del settore, comprese le Scuole, informandoli e sensibilizzandoli sull’introduzione di nuovi concetti operativi che prevedano sia lo scambio di percorsi ed esperienze, che l’adozione di certificazioni ambientali ( EMAS, ECOLABEL, ISO 1400 ).
Occorre dunque promuovere:
• l’utilizzo di strutture di ospitalità impegnate in programmi di qualità ambientale, attraverso il risparmio dell’energia e dell’acqua, il ricorso a fonti energetiche alternative e rinnovabili,l’utilizzo di prodotti bio-degradabili, la raccolta differenziata dei rifiuti.
• la cucina del territorio e dei prodotti tipici locali (con sistemi di produzione biologici, biodinamici,non usando prodotti OGM, assistendo e partecipando,se possibile,alla loro produzione); occorre inoltre salvare dal rischio di oblio, tramite specifiche ricerche e diffusione delle stesse, alcune specificità del territorio come l’antica cucina ebraica ferrarese;
• il trasporto collettivo, la mobilità leggera tramite l’incremento delle piste ciclabili e delle aree pedonali esistenti, l’integrazione e l’intermodalità dei trasporti (treno+bici,bici+barca, ecc), sistemi e servizi innovativi (car sharing, bus a chiamata, taxi collettivi), il noleggio e/o cessione in uso gratuito di biciclette.
• il TURISMO FLUVIALE quale forma alternativa di trasporto coniugando gli obiettivi di tutela ambientale con quelli dello sviluppo e di un interessante indotto economico.
• il TURISMO SCOLASTICO nelle FATTORIE DIDATTICHE, oasi e aree naturalistiche durante tutto l’arco dell’anno onde evitare il sovraffollamento dei mesi primaverili.
Sul litorale è necessario abbandonare definitivamente una politica incentrata su uno sviluppo urbanistico caotico (vedi voce “Territorio – Costa) per incentrare la proposta sulla valorizzazione del territorio (PARCO del DELTA del PO, VALLI) sviluppando l’economia locale attraverso circuiti di turismo naturalistico, birdwatching, ecoturismo, cicloturismo, turismo rurale, turismo gastronomico. Necessaria la riqualificazione di abitazioni e alberghi e la promozione di strutture costruite con criteri di BIOARCHITETTURA.
Coinvolgere i gestori degli stabilimenti balneari all’impulso dell’istituzione dei “BAGNINI SOSTENIBILI” per promuovere il risparmio idrico, energetico ,la diminuzione dei rifiuti attraverso la raccolta differenziata e l’informazione ambientale ai turisti e ai cittadini.
Promuovere l’utilizzo dell’ALBERGO DIFFUSO ovvero l’ospitalità presso i pescatori, con cui condividere le loro suggestive tradizioni marinare (PESCA TURISMO).
Inoltre:
• Potenziare la rete provinciale di piste ciclabili, a partire dalla DESTRA PO, garantendo la manutenzione,la creazione di punti di ristoro,di una segnaletica adeguata e di una gestione efficiente di servizi biciclette per il cicloturismo.
• Promozione e sostegno al TURISMO SOCIALE (anziani,bambini,diversamente abili), garantendo l’ACCESSIBILITÀ a tutti con l’abbattimento delle “barriere architettoniche” esistenti e creando percorsi specifici a tale utenza.
• Prevedere una “FERRARA CARD” che permetta di usufruire di trasporti, strutture museali e ricettive,mobilità leggera (biciclette)e ristorazione a prezzi contenuti.
• Promuovere percorsi nella MEMORIA (cultura ebraica, resistenza, antichi mestieri, immigrazione), correttamente individuati e segnalati ai turisti.
• Promuovere percorsi nell’architettura del ‘900 (Ferrara, Tresigallo) e nei luoghi del CINEMA e della LETTERATURA.
• Promuovere il riciclaggio di biciclette e di lettori MP3 e computer in disuso per loro riutilizzo in ambito turistico.
• Partecipare alle più importanti fiere del settore del consumo critico e degli stili di vita sostenibili come FA’LA COSA GIUSTA di Milano e TERRA FUTURA di Firenze, per promuovere questa nuova forma di fare turismo e le eccellenze che a riguardo Ferrara avrà da proporre ad un pubblico attento e sensibile a questi argomenti.
